A seguito dell’entrata in vigore della Legge 3/2018 è stato finalmente istituito un ordine nazionale per tutte le professioni sanitarie, tra cui anche quella del fisioterapista, che ancora non lo contemplavano; 17 professioni sanitarie (come logopedisti, tecnici di laboratorio, tecnici della prevenzione, fisioterapisti …) che erano prive di Albo, hanno visto la nascita del proprio Albo con la nuova procedura di iscrizione che è partita a luglio 2018.
I 61 Albi territoriali di una professione, ad esempio dei Fisioterapisti, saranno riuniti in una Federazione Nazionale degli Albi dei Fisioterapisti, presumibilmente dal 2020.
In base alla normativa vigente (legge 3/2018 e D.M. 13 marzo 2018) per l’esercizio della professione è obbligatoria l’iscrizione all’Albo, indipendentemente dal contesto in cui si lavora (dipendente pubblico, dipendente privato, libera professione).

Si tratta di una svolta di fondamentale importanza sia per i professionisti che per i loro pazienti, in quanto gli Albi territoriali dei Fisioterapisti e la relativa Federazione nazionale avranno:

  • maggiori strumenti (e risorse) a disposizione per la lotta contro l’abusivismo professionale che, combinati con l’inasprimento delle pene contro lo stesso reato previsto dall’art. 12 della legge 3/2018, contribuiranno consistentemente alla riduzione o eliminazione di questa piaga;
  • maggiori strumenti (e risorse) a disposizione per la promozione della Professione; sia verso i cittadini che verso le istituzioni, vista la presenza obbligatoria di rappresentanti degli Ordini in organi istituzionali come il Consiglio Superiore di Sanità;
  • maggiori strumenti (e risorse) a disposizione per la difesa della Professione; in particolare si potrà intervenire con maggiore forza su molti problemi del quotidiano come i fisioterapisti sottopagati da alcune strutture private, la deprivazione culturale in alcune aziende pubbliche, il mancato riconoscimento di docenze universitarie e il mancato rispetto di adeguati standard formativi in alcune università, l’immagine distorta e parziale della professione talvolta veicolata da alcuni media.

 

Gli Albi dei fisioterapisti, così mome quelli della altre professioni sanitarie regolamentate sono confluiti negli Ordini territoriali dei Tecnici di Radiologia perchè nella fase di discussione parlamentare della legge 3/2018 (quello che conoscemmo come “DDL Lorenzin”), di fronte ad alcune resistenze nell’istituzione di nuovi ordini, l’unica soluzione fu quella di trasformare i già attivi Collegi di Infermieri, Ostetriche e Tecnici di Radiologia in Ordini; l’Ordine dei Tecnici di Radiologia diede la disponibilità ad “ospitare” gli albi delle 17 professioni allora senza Collegio. Prese corpo così l’attuale Ordine “multialbo”, esperienza unica e complessa che apre una nuova fase, storica, dello sviluppo professionale.